scleroterapia

La terapia sclerosante delle varici ha subito negli ultimi anni radicali evoluzioni e cambiamenti. Nel 1989 Knight, Vin, Schadeck e Brizzio introdussero l’uso dell’ecografia nel trattamento scleroterapico permettendo un approccio più sicuro ed efficace agli assi safenici ed ai tronchi varicosi.

Nel dicembre 1999 a Parigi il Prof. Lorenzo Tessari ha presentato la tecnica del tourbillon (Tessari-method) nata dalla necessità di mettere a punto una metodica di produzione della schiuma sclerosante ambulatoriale, istantanea, semplice, pratica e di basso costo, che mantenesse le caratteristiche che contraddistinguono le schiume sclerosanti (adesività, compattezza, durevolezza, ecovisibilità).

Il trattamento

La tecnica si basa sull’uso contemporaneo di due siringhe di plastica monouso sterili e di un raccordo di plastica a tre vie ugualmente sterile. Miscelando nelle due siringhe, collegate con il rubinetto a tre vie, alle dosi scelte, l’aria sterile o i gas solubili biocompatibili ed il tetradecilsolfato di sodio (STS) purificato (Fibro-vein®) o altri sclerosanti tensioattivi, in pochi passaggi si ottiene una mousse densa e compatta che può essere iniettata alle dosi prescelte.

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Benefici e vantaggi

Questo metodo permette di utilizzare una minor quantità totale di farmaco sclerosante e quindi di ridurre le complicanze legate all’iniezione di eccessive quantità di liquido sclerosante e ai suoi effetti collaterali.

La tecnica permette un maggior tempo di contatto dello sclerosante con l’endotelio venoso e pertanto un miglior effetto terapeutico.

La scarsa diluizione della sclero-mousse da parte del sangue ed il dislocamento dello stesso da parte della mousse all’interno del vaso permette l’utilizzazione di questa metodica anche in patologie molto difficili da trattare con la scleroterapia, come le displasie vascolari.

L’ecogenicità della sclero-mousse permette una scleroterapia eco-guidata.

Conclusioni

La mousse ha cambiato radicalmente il mondo della scleroterapia: la nascita di nuove metodologie come l’uso del catetere endovenoso, rende la scleroterapia con mousse a guida ecografica estremamente pratica e facile da usare, anche da chi vedeva la scleroterapia poco consona al trattamento delle varici di grosso calibro.