Il melanoma cutaneo è un tumore maligno che origina dai melanociti, cellule della pelle deputate alla produzione della melanina. E’ un tumore sempre più comune, in Europa la sua incidenza è di circa 12 nuovi casi all’anno ogni 100.000 abitanti. Si calcola che il rischio medio, per un Italiano, di sviluppare un melanoma maligno nel corso della vita sia di 1 su 120, e questo rischio è in continuo aumento. Il melanoma tende oggi a presentarsi in età sempre più giovane. Fortunatamente nei bambini al di sotto dei 10 anni rimane un tumore raro.

Fattori di rischio

I fattori di rischio per il melanoma sono:

  • Fototipo I e II (pelle chiara, capelli chiari, occhi chiari, scarsa capacità di abbronzarsi e tendenza alla scottature)
  • Eccessiva esposizione solare e/o storia di ustioni solari in età infantile
  • Eccessiva esposizione a lampade abbronzanti
  • Non utilizzo di creme con filtri solari durante l’esposizione ai raggi UV
  • Nevi melanocitici multipli
  • Nevi congeniti di grandi dimensioni (medi o giganti)
  • Diagnosi precedente di melanoma
  • Parenti di primo grado (genitori, figli o fratelli) affetti da melanoma
  • Immunosoppressione (es. pazienti trapiantati)
  • Immunodepressione (riduzione delle difese immunitarie di varia origine)

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Esposizione al sole

D’estate e con l’esposizione al sole dobbiamo ricordarci di avere cura della nostra pelle. Il sole, nelle giuste “dosi”, fa bene: combatte l’osteoporosi, migliora l’umore e dona alla cute un aspetto tonico. Non va però dimenticato il fatto che le scottature solari sono fra le cause principali di insorgenza dei tumori cutanei, in particolare del melanoma.

Per quanto riguarda l’esposizione al sole bisogna ricordare che durante il periodo estivo la fascia oraria da evitare è quella che va dalle 11.00 alle 16.00. Questo è particolarmente importante nei bambini, dato che la pelle è più delicata e risente maggiormente dei danni causati dalle radiazioni ultraviolette del sole.
Buona norma è utilizzare sempre una protezione solare adeguata al fototipo, e proteggere i bambini con cappellino, maglietta e occhiali da sole.

Auto esame

L’80% dei melanomi compare su cute clinicamente sana. Dato che negli adulti la comparsa di un neo nuovo non è un evento comune, bisogna porre particolare attenzione ad eventuali “novità” nella nostra pelle.

Una buona regola, per una valutazione iniziale o auto-esame del neo, è quella dell’ABCDE:Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Dimensioni superiori ai 6 mm, Evoluzione.
Tuttavia l’autoesame della pelle, pur mantenendo una sua validità nel riconoscimento di lesioni “a rischio” che altrimenti non verrebbero valutate dal medico, non può sostituire la visita dermatologica periodica.

I pazienti devono porre attenzione a tutte le lesioni nuove o caratterizzate da irregolarità di forma, colore e dimensione, ma questa pratica non può e non deve sostituire, ma solo affiancare un regolare esame clinico effettuato da un medico dermatologo e con competenza in ambito della prevenzione del melanoma maligno.

Pur in aumento, il melanoma maligno oggi viene riconosciuto sempre più precocemente grazie all’attività di prevenzione e all’informazione della popolazione. Questo è di fondamentale importanza perché il melanoma maligno se riconosciuto in uno stadio avanzato può avere già dato origine a metastasi e in alcuni casi portare al decesso del paziente. Se invece viene riconosciuto precocemente ed asportato in tempo il melanoma è un tumore che può essere considerato guarito.