Intolleranze Alimentari PDF Stampa E-mail

VALUTAZIONE delle Intolleranze Alimentari con il FOOD INTOLLERANCE TEST (FIT) - NATRIX:

Le statistiche attuali dimostrano che una persona su dieci soffre di allergie alimentari ed almeno una su due soffre di intolleranze alimentari. Tra i cibi in apparenza "graditi ed innocui", se ne possono nascondere alcuni di potenzialmente dannosi: il nostro corpo potrebbe aver sviluppato le cosiddette “intolleranze alimentari” verso alcuni alimenti. Per identificarli è sufficiente l’esecuzione di un semplice, ma accurato, test diagnostico: il “Food Intolerance Test” (F.I.T.).

Il F.I.T. è una prova allergometrica che consente di individuare quali sono le proteine alimentari contro le quali l’organismo scatena reazioni avverse dose-dipendenti (proporzionali alla quantità di alimento introdotto): i sintomi sono legati all’accumulo di sostanze non tollerate dall’organismo e compaiono con un certo ritardo rispetto all’assunzione del cibo, rendendo così difficile il collegamento automatico “causa ed effetto”.

Il Centro Genesy offre la possibilità di diagnosi allergometrica attraverso il F.I.T., eseguito attraverso un semplice prelievo di sangue capillare del paziente. La successiva analisi che utilizza la metodica standardizzata ELISA, offre un alto grado di ripetibilità (> 90%) e permette di indagare le possibili intolleranze nei confronti di un numero elevato di alimenti (fino a 184).

Il test per le intolleranze alimentari è rivolto in particolare a chi presenta disturbi o sintomi, spesso anche sfumati e non riconducibili ad una precisa diagnosi clinica. Questi soggetti potrebbero avere reazioni avverse innescate da alcune proteine alimentari, mediate da anticorpi di classe G (IgG).

Oggi si tende a definire, impropriamente, queste reazioni con il termine di “intolleranze alimentari”, anche se l’intolleranza vera e propria non coinvolge il sistema immunitario, ma solamente il metabolismo (es. intolleranza al lattosio, per carenza enzimatica).

Le reazioni sostenute dalle IgG sono infatti ben distinte dalle allergie alimentari vere e proprie, sostenute da anticorpi di classe E (IgE) e responsabili della reazione allergica a breve distanza di tempo dall’assunzione del cibo incriminato. L’incidenza dell’allergia alimentare è bassa (1-2% della popolazione adulta), mentre le reazioni avverse sostenute da IgG sono molto frequenti e interessano un’alta percentuale dalle popolazione.

Con il F.I.T., è possibile capire quali sono gli alimenti verso i quali il nostro organismo manifesta una reazione anomala.

L’eliminazione e l’eventuale reintroduzione nella dieta quotidiana di questi alimenti permette un rapido e netto miglioramento della sintomatologia; è opportuno che la dieta ad eliminazione venga condotta con la supervisione del medico o dietista.

Da ricordare che riconoscere le intolleranze alimentari è compito del medico, il quale, grazie alla tecnologia del Natrix Food Intolerance Test, può condurre il paziente verso una più sana e corretta alimentazione, nella consapevolezza che “il cibo sia la sua principale medicina”, come sosteneva Ippocrate.

POSSIBILI SINTOMI DI UN’INTOLLERANZA ALIMENTARE CON LA PRESENZA DEI QUALI PUO' ESSERE CONSIGLIATA L’ESECUZIONE DEL F.I.T.

SINTOMI GENERALI: stanchezza cronica, sonnolenza, ritenzione idrica, obesità, aumento della sudorazione, linfadenopatia tonsillare.

APPARATO GASTRO-ENTERICO: difficoltà digestive, gonfiore addominale, senso di nausea, dolore e crampi addominali, iperacidità gastrica, gastrite, ulcera gastro-duodenale, colite, diarrea, stipsi, flatulenza, eruttazione, aerofagia,emorroidi.

APPARATO CUTANEO: orticaria, acne, eczema, dermatite, psoriasi, cellulite.

SISTEMA NERVOSO: cefalea, emicrania, alterazione dell’equilibrio, ansia, depressione, irritabilità, torpore mentale, scarsa memoria, difficoltà di concentrazione.

APPARATO RESPIRATORIO: difficoltà respiratoria, asma, tosse, raucedine, eccesso di muco, rino-faringite, sinusite, bronchite ricorrente.

SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: alterazione della pressione arteriosa, palpitazioni, extrasistole.

APPARATO URO-GENITALE: disturbi della libido, infiammazioni uro-genitali.

SISTEMA MUSCOLO-ARTICOLARE: crampi, spasmi, tremori muscolari, debolezza muscolare, dolori articolari e muscolari, infiammazioni muscolo-tendinee.