Il primo passo da compiere quando si vuole recuperare la forma perduta tramite una dieta mirata è conoscere la composizione del proprio corpo. Ciò è importante anche quando si sta per iniziare un programma di allenamento, oppure quando si è normopeso e si vuole avviare una dieta di mantenimento. La semplice bilancia, infatti, restituisce solo il nostro peso, ma non ci rivela la quantità di massa grassa e massa muscolare che abbiamo, il nostro stato di idratazione o la presenza di un’eventuale ritenzione idrica.

Come si misura la composizione di un corpo

L’analisi dell’impedenza bioelettrica, o bioimpedenziometria, è un metodo utilizzato per conoscere la composizione di un corpo: consente infatti di determinare con buona approssimazione la quantità di massa grassa, massa magra e acqua totale di ogni struttura biologica.

Dall’entrata in commercio dei primi dispositivi, intorno alla metà degli anni ’80, questa tecnica è diventata sempre più popolare. Ciò è dovuto principalmente alla sua semplicità di utilizzo e alla non invasività rispetto ad altri metodi di misurazione corporea.

Su cosa si basa la Bioimpedenziometria

La bioimpedenziometria si basa sul principio che i tessuti biologici si comportano come conduttori, semiconduttori o isolanti.
Il metodo consiste nella misurazione della resistenza (impedenza) che un corpo oppone al passaggio di una corrente elettrica di bassa potenza e alta frequenza. Conoscendo il voltaggio applicato e l’intensità della corrente elettrica che attraversa il corpo, è possibile ottenere il valore della resistenza per mezzo della Legge di Ohm (V=IR).

In cosa consiste il test

Il soggetto viene fatto sdraiare sul lettino e collegato all’impedenziometro mediante quattro elettrodi (due sulla mano e due sul piede). A questo punto il tecnico attiverà il macchinario e misurerà i valori di resistenza e reattanza (resistenza capacitiva) del suo corpo.

Questi valori vengono poi elaborati attraverso un apposito software in relazione a vari parametri del corpo – quali altezza, peso e sesso del paziente – al fine di fornire indicazioni approssimativamente precise riguardo a:

● Massa magra
● Massa cellulare
● Extracellulare

Affinché i risultati siano il più possibile attendibili, è necessario rispettare un rigido protocollo di indagine. Oltre ai parametri fissi, devono infatti essere presi in esame anche numerosi fattori variabili, diversi da soggetto a soggetto, per evitare di ottenere risultati errati. Vengono considerati ad esempio: la temperatura corporea, il livello di disidratazione, l’eventuale attività fisica svolta nelle ore precedenti alla misurazione.

Per maggiori informazioni sulla bioimpedenziometria e per prenotare una visita medica preliminare ad un percorso nutrizionale mirato, contattaci al num. 0445 500107. Il nostro staff risponderà a tutte le domande.